Chiesa - Convento di San Francesco (Teggiano)

L'edificazione della chiesa di San Francesco si fa risalire al periodo medievale ed il portale, datato 1307, non solo ne ├Ę preziosa testimonianza, ma ricalca pienamente le forme e le peculiarit├á imposte dall'architettura angioina del Re Roberto "Il Saggio", il quale indirizz├▓ una politica di protezione a favore dell'ordine monastico Francescano.

Fino ai primi anni del secolo scorso, la chiesa e il convento che vi era annesso erano tenuti dai Frati MInori e conventuali di San Francesco. Soppresso il Convento dalle leggi napoleoniche nel 1808, la chiesa fu unico tempio di Teggiano a restare apertoal culto durante il decennio francese. Divenne chiesa di stato e dovette anche mutare nome: fu infatti denominata chiesa di San Gioacchino, in onore di Murat allora sul trono di Napoli.

L'ex convento omonimo del quale allo stato attuale resta il solo chiostro rinascimentale, con al centro il pozzo, il cui architrave reca scolpito, al di sotto dello stemma francescano, la data 1788, ├Ę stato incorporato nella costruzione dell'odierno palazzo municipale.

L'interno, a pianta centrale e con soffitto a capanna, ha di rilevante il controsoffitto settecentesco del buonabitacolese De Martino dipinto con tecnica dell'acquerello, ancora integro nei colori originari, un pulpito la cui parte anteriore ├Ę formata da mascheroni dorati, un coro di noce con sedia priorale finemente intalgiata e alcune tele del secolo XVIII.

Nel recentissimo restauro della chiesa sono venuti alla luce, miracolosamente intatti, affreschi di scuola giottesca sulla vita di Sa Francesco. Tali affreschi erano stati coperti da una infelicissima ridipintura delle pareti nel corso di un restauro settecentesco. Sul lato sinistro dfella stessa parete si ammirano le immagini quattrocentesche, sovrapposte a precedenti affreschi del 1300, di Santi appartenenti all'ordine francescano.
Si riconoscono, al centro, la figura del fondatore dell'ordine dei francescani San Francesco D'Assisi e ai lati, San Bernardino da Siena e Sant'Antonio di Padova




Accedi

Benvenuto nel Vallo di Diano,
fai login oppure registrati